No al taglio vergognoso!

Non si racimolano fondi sulla pelle delle donne!
Tutta la strada è stata transennata, pochi i vicini disposti a parlare. “Era una coppia tranquilla e affiatata, stavano insieme da almeno due anni” dice il titolare del ristorante a pochi passi dalla villetta dove si è consumata la tragedia. “Il padre - ha aggiunto il ristoratore - lo incontro spesso, so che lavora in un’agenzia immobiliare: si tratta di una famiglia normale, siamo tutti sconvolti per quanto accaduto”. Roma, vene dei polsi e gole tagliate giovane morta, il ragazzo è grave - cronaca - Repubblica.it
Una faccenda che avrebbe occupato la prima pagina dei quotidiani se non fosse per il fatto che, come spesso accaduto anche se solo pensiamo a quest’ultimo anno, il ragazzo che ha inferto le pugnalate non è un immigrato clandestino, non è uno straniero ma è “soltanto” uno romano de roma. Una storia scomoda perchè ricorda alla ministra carfagna che il nostro peggior nemico sta dentro le mura di casa e non fuori e perchè ricorda al governo che le loro leggi razziali fatte con la scusa di volerci difendere da stupri occasionali hanno solo il fine di dar voce al pregiudizio. Perchè quando un italiano ci stuprerà sarà giudicato in base al reato di violenza sessuale. Quando sarà uno straniero a stuprarci si beccherà anche l’aggravante per immigrazione clandestina perchè lo stupro di uno straniero, per la legge italiana, è più stupro di quello commesso da un italiano. Femminismo a Sud | Cannibalismi italiani
Non solo ho potuto assistere alle atrocità e alle meschinità di molte forme d’amore, o di presunto tale. Ma ho visto con i miei occhi stupefatti quanto le dinamiche psicologiche e sociali che ruotano attorno a certe forme di disagio siano sempre le stesse.
Ho ritrovato in tutte quelle donne la negazione, per buona parte della vita, di quello che stava accadendo loro. La bugia vergognosa con la quale scendevano a patti per non dover ammettere le mostruosità che venivano fatte loro.
E purtroppo, nella schiacciante maggioranza dei casi, non da sconosciuti o da immigrati clandestini, non nello squallore di una metropolitana o nel buio di una via isolata: ma da padri, mariti, zii, nonni, amici, vicini di casa, ex fidanzati, nella tranquillità poco confortante del focolare domestico.
E per “schiacciante maggioranza” intendo un buon 80%, da leggere per difetto. Perché se è vero che si denuncia volentieri uno sconosciuto, quasi nessuno denuncia il proprio padre.
Il Paese delle donne on line - Il coraggio di chiedere aiuto, e le scelte felici
L’8 marzo un gruppo di donne autorganizzate ha occupato uno stabile abbandonato da anni nella zona del Quadraro a Roma. Da questa occupazione è nata La Casa delle Donne Lucha Y Siesta dove oggi vivono 23 donne e 15 bambini. Molte di loro erano rimaste con i propri figli senza un tetto sulla testa dopo aver lasciato mariti e compagni violenti, altre non guadagnavano abbastanza per permettersi un affitto, o non riuscivano ad arrivare a fine mese con una pensione minima. Il Paese delle donne on line - Le donne di Lucha Y Siesta
MONTESILVANO. Un dramma della clandestinità, una storia di vessazioni e prepotenza quella subita dalla giovane prostituta romena di 20 anni torturata nei giorni scorsi. Lei non voleva lavorare in strada e così sono partite le violenze. Universo Femminile
Pare di leggere una situazione alquanto preoccupante. Addirittura chi colpevolizza la ragazza, ovvero questi sono complici e accettano che è normale ucciderla se è troppo libera ma espresso in altri termini. Ad alcuni ha più scandalizzato la sua libertà che lo stupro (quasi visto come una sua colpa) e il femminicidio. nonsiamobambole.blogazza.com - Blog _____ : Passegiando nei blog. Per molti è più accettato uccidere una donna che la libertà della stessa.
Ma quello che mi sembra sempre più allucinante, oltre al fatto in sè, è che sembra che queste donne abusate vivano da sole, non abbiano accanto madri, sorelle, fratelli, zie, zii, amici: è come se fossero in isolamento totale, come se la loro storia fosse solo loro e di nessun altro. Come mai, nel corso degli anni, nessuno vede, nessuno sente e soprattutto nessuno racconta? Come mai una madre non riesce a vedere che il proprio marito abusa della figlia? E come può fare lo stesso una sorella? Violenza sessuale in famiglia, si gioca al gioco delle tre scimmie? | Citofonareveru.com
Il progetto del blog/avamposto per le donne ha subito un leggero slittamento. Vi terrò aggiornati comunque anche se manca davvero poco.

Sara Taricani › Sognando la Reconquista

Torna online, un po’ alla volta, la nostra cara webmistress ;-)